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La stanchezza autunnale ed il mio bambino

La stanchezza autunnale riguarda anche il mio bambino. Con l’arrivo dei primi freddi i nostri figli possono accusare debolezza, sonnolenza e malumore.

La stanchezza autunnale ed il mio bambino

L’estate è finita ed il mio bambino si sente fiacco e svogliato. Alla fine della stagione calda sia gli adulti che i bambini vanno incontro ad astenia, nervosismo e difficoltà di concentrazione. Le principali cause della stanchezza dell’autunno riguardano la riduzione delle ore di sole. Bisogna poi pensare al cambio di abitudini e alla diminuzione delle temperature.  Inoltre, cambiano le abitudini quotidiane e si trascorre meno tempo all’aria aperta.

Consigli pratici

Come sempre, bisogna sottolineare che non si tratta di alternative alle cure mediche e farmacologiche. Se i sintomi persistono è sempre necessario rivolgersi al pediatra.

Per aiutare i piccoli, e non solo, a ritrovare energia e vitalità è importante dormire bene e a sufficienza. In genere, i bimbi dovrebbero riposare circa otto ore per notte.

E’ bene cenare qualche ora prima di andare a letto, prediligendo alimenti digeribili. L’alimentazione autunnale deve includere zucche, cavolfiori, funghi, castagne e mele. Inoltre, è importante consumare cibi ricchi di vitamina D, presente per esempio nelle uova, nel burro e nel pesce, e vitamina C, che si trova nei kiwi, negli agrumi e nei peperoni. Il miele è un alimento energetico e prezioso che si può consumare, per esempio, a colazione.

I nostri bambini hanno bisogno di fare attività fisica. Possono frequentare una palestra o una piscina oppure usare la bicicletta o giocare a calcio. Quando il tempo lo permette non bisogna dimenticare di trascorrere del tempo all’aria aperta, magari immersi nel verde.

 Il movimento contrasta la stanchezza, preserva la salute di muscoli ed ossa e contrasta il sovrappeso. Inoltre, per evitare un accumulo di stress, è consigliabile far riprendere le varie attività in maniera graduale.