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Il mio bambino e gli antibiotici, cosa sapere

 

Il mio bambino assume antibiotici esclusivamente quando sono indispensabili e soltanto sotto prescrizione medica. Gli antibiotici usati in maniera non corretta possono essere pericolosi per i nostri figli perché si sviluppa l’antibiotico resistenza.
L’antibiotico resistenza è un fenomeno che riguarda tutti Paesi, Italia compresa e i suoi effetti negativi coinvolgono i nostri bambini. Per risolvere la situazione è indispensabile evitare gli eccessi, seguire le indicazioni del medico e fare prevenzione.

Il mio bambino e gli antibiotici
La Società italiana di neonatologia ha evidenziato che l’antibiotico resistenza si manifesta, sempre più spesso, anche nel trattamento di patologie che riguardano i bambini ed i neonati. L’abuso di questa classe di farmaci, ha favorito la resistenza di germi e batteri che diventano più difficili da combattere e vincere.
Per i nostri bambini l’antibiotico resistenza rappresenta un problema potenzialmente grave per la loro salute perché è indispensabile individuare nuove cure, mettendo in moto un processo di ricerca piuttosto lungo. Il problema della resistenza agli antibiotici si verifica quando questi medicinali vengono impiegati in larga scala, senza che ve ne sia effettivamente necessità.
L’Italia, in base ai dati dell’European centre for disease prevention and crontol, è il quinto Stato europeo ad essere interessato dall’antibiotico resistenza. Gli altri Paesi più coinvolti sono la Grecia, la Francia, il Lussemburgo ed il Belgio.

Il mio bambino e gli antibiotici, consigli

L’antibiotico resistenza nei più piccoli può essere contrastata seguendo, sempre, le indicazioni del pediatra di riferimento. Gli antibiotici devono essere somministrati, soltanto, in casi specifici e non, per esempio, durante un’influenza. I malanni di stagione, quasi sempre, si possono affrontare facendo ricorso ad altri medicinali, a meno che non vi sia in corso un’infezione. Il mio bambino assume gli antibiotici rispettando esattamente le indicazioni del medico, evitando il fai da te. E’ fondamentale non abbreviare la cura antibiotica, anche se il piccolo sta meglio e i sintomi sono ridotti. Bisogna ricordare che in base alla diagnosi vengono prescritti dei farmaci specifici; esistono degli antibiotici ad hoc per ogni patologia. Gli antibiotici si utilizzano in caso vi sia una malattia di origine batterica e non virale. Per ridurre il rischio che il mio bambino prenda l’influenza di stagione è stato vaccinato e segue un’alimentazione varia a base di ingredienti di stagione, come gli agrumi, le castagne e le zucche. Inoltre, è molto importante mettere in atto alcune regole igieniche come lavare le mani con sapone ed acqua, arieggiare le stanze di frequente e fare movimento.

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