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Halloween, la storia e le leggende

 

 


Halloween è un giorno di divertimento per il mio bambino. Le tradizioni e le leggende di Halloween sono molto antiche e risalgono alla cultura celtica.

 

Halloween, la storia

Il 31 ottobre è Halloween, una festa di origine pagana molto antica. Le sue origini si fanno risalire ai celti che l’ultimo giorno di ottobre, Samhain, ricordavano la fine della stagione estiva. In questa data si credeva che gli spiriti dei defunti tornassero sulla terra, ecco perché si illuminano le zucche svuotate e si accendono grandi falò.
Negli ultimi decenni la festa di Halloween ha assunto un tono più commerciale e si è diffusa anche in Italia. Nel nostro Paese sono tantissime le occasioni per vivere il giorno di Halloween visitando luoghi misteriosi, partecipando a laboratori o a balli in maschera.

Halloween, la leggenda di Jack O’ Lantern

La zucca intagliata ed illuminata di Halloween è nota anche come Jack O’ Lantern. La leggenda narra che Jack, un fabbro irlandese ubriacone, una notte si fosse trovato davanti il diavolo, pronto ad impadronirsi della sua anima. Jack per sfuggire alla condanna riuscì a convincerlo ad accompagnarlo al pub. Al momento di saldare il conto l’astuto fabbro rivelò di non avere il denaro sufficiente per pagare e così il demonio decise di assumere le sembianze di una monetina. Jack la infilò subito nel portamonete, all’interno del quale teneva una croce d’argento che impedì al diavolo di portare con sé Jack ma gli promise di tornare dopo dieci anni. Allo scadere del termine Satana tornò ma il fabbro gli chiede di cogliere per lui una mela da un albero vicino. Una volta salito sull’albero Jack incise una croce sul tronco, impedendogli di ritornare per terra e facendosi promettere di restare ancora in vita.
Quando arrivò il momento della morte l’anima di Jack venne cacciata via dal paradiso e mandata in purgatorio. Qui però il demonio non lo fece entrare, condannandolo a vagare per sempre, ma gli diede un tizzone. Jack lo mise all’interno di una rapa svuotata e,da allora, continua a camminare nella speranza di poter tornare a casa.

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