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I bambini ed il mal d’autunno

 

Il cambio di stagione è un momento particolare per tutti perché bisogna abituarsi a giornate più corte e meno soleggiate e a temperature meno clementi. I bambini soffrono, proprio come gli adulti, di mal d’autunno che si può manifestare con stanchezza, sonnolenza e astenia.

L’arrivo dell’autunno deve essere affrontato scegliendo un’alimentazione ricca ma leggera e digeribile. Un aiuto arriva, per esempio, dall’uva e dai fichi entrambi di stagione. I fichi sono energetici, zuccherini e ricchi sali minerali proprio come l’uva. A pranzo e a cena è importante alternare pesce, carne ed uova senza dimenticare i latticini e la verdura, sia cotta che cruda; i cereali, anche integrali, possono essere abbinati ai legumi che apportano buone quantità di proteine vegetali.

Per combattere la stanchezza e il malessere autunnale i bambini devono fare una colazione abbondante con latte o yogurt scremati da abbinare a frutta fresca o secca; va benissimo anche una fetta di torta o di pane con marmellata. E’ anche possibile ricorrere a prodotti come la pappa reale o il polline che devono essere somministrati rispettando le indicazioni riportate dal produttore; non sono però adatti ai più piccoli.

Al pomeriggio dopo i compiti per recuperare le energie, niente di meglio che un frutto fresco che può essere sostituito con un centrifugato di frutta e latte o uno yogurt.

Per aiutare i più piccoli a combattere il male d’autunno lasciamo che abbiano del tempo per giocare in libertà o per leggere un buon libro. Anche l’attività fisica svolge un ruolo fondamentale perché contribuisce a ridurre lo stress e la stanchezza, migliorando l’umore. Se non è possibile andare in palestra si può stare del tempo al parco, fare una camminata o un giro in bicicletta.

Se il bambino continua a manifestare segni di stanchezza, irritabilità e malessere generale nonostante una dieta sana, il movimento e un riposo notturno adeguato è necessario chiedere il parere del pediatra di riferimento.

 

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