EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

La pertosse nei bambini, i sintomi

Il freddo e la condivisione degli spazi con altri bambini favoriscono il contagio della pertosse, nota anche come tosse canina. Si manifesta con bruschi accessi di tosse che si ripetono in un breve arco di tempo e possono causare difficoltà nel respirare.

I primi sintomi comprendono mal di gola, tosse e febbre che, nel corso di una o due settimana, peggiora notevolmente ed è caratterizzata dall’urlo inspiratorio.

La pertosse è una patologia infettiva che si contagia piuttosto facilmente entrando in contatto con soggetti ammalati.

Nei casi più gravi, le complicazioni riguardano soprattutto patologie a carico dei polmoni anche se esistono altre possibili conseguenze come le encefalopatia che riguarda circa un piccolo ogni mille. Le situazioni più a rischio riguardano i neonati,ossia i bambini con meno di dodici mesi perché potrebbero andare incontro ad una polmonite.

Contro la pertosse esiste un vaccino già in uso da parecchi decenni, grazie al quale, nel nostro Paese, i casi sono diminuiti rispetto al passato. La tendenza di oggi a non sottoporre i bimbi alle vaccinazioni ha fatto sì che la pertosse sia, nuovamente, una malattia piuttosto diffusa anche perché è piuttosto contagiosa.

La vaccinazione contro la pertosse, che dovrebbe essere eseguita nel corso dei primi dodici mesi di vita del piccolo, è inserita nel vaccino esavalente che prevede due richiami successivi. Qualora il bimbo dovesse comunque contrarre l’infezione, si tratta di una forma meno grave e quindi meno allarmante e pericolosa.

In caso di tosse convulsa o che peggiora col passare dei giorni è fondamentale rivolgersi al pediatra che, dopo aver fatto la diagnosi di pertosse, non soltanto indicherà la cura ma anche l’eventuale necessità di ricoverare il piccolo. Si tratta di una pratica indispensabile per i neonati che sono maggiormente soggetti a sviluppare patologie correlate

La pertosse si sviluppa dopo circa ventuno giorni dal contagio e ha una durata piuttosto lunga perché, dopo i primi segnali di malessere, la tosse può durare anche per quattro settimane.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *